DOVE APRIRE LA PARTITA IVA E COME ISCRIVERSI ALLA CAMERA DI COMMERCIO

I liberi professionisti possono aprire la Partita Iva senza passare per la Camera di Commercio e richiedere l’iscrizione al Registro Imprese. Ma in che modo?

E’ infatti sufficiente recarsi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate più vicino alla propria zona di residenza, con i documenti di riconoscimento idonei, ovvero la carta di identità e passaporto. Un addetto specifico, funzionario dell’Agenzia, provvederà all’apertura della Partita Iva senza costi aggiuntivi di spesa. La stessa agevolazione fiscale è prevista in caso di chiusura della Partita Iva.

Per le imprese e le società non è più possibile e prevista, da qualche anno, la funzione individuale e autonoma di presentarsi al Registro delle Imprese per iscriversi. Attraverso la Comunicazione Unica è necessario inviare tutto per via telematica, accreditando il tutto presso gli enti competenti (Telemaco per la Camera di Commercio, Entratel per la partita iva, Impresainungiorno per i Comuni), inviando dunque la comunicazione telematica attraverso questi sistemi elencati, soprattutto sfruttando il servizio WEBTELEMACO.

Per poter eseguire tale operazione bisognerà comunque essere in possesso di una mail PEC, abilitata alla funzione di firma digitale.

 

APRIRE PARTITA IVA E ISCRIVERSI AL REGISTRO IMPRESE TRAMITE UN INTERMEDIARIO

Volendosi avvalere di una figura intermediaria è possibile rivolgersi a professionisti come commercialisti, ragionieri, presso il patronato o le associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, CGIL, ecc, tramite procura dell’intestatario.

Tuttavia, alcune Camere di Commercio, non accettano tale modalità in forma di procura.

 

MODELLI DA COMPILARE PER APRIRE PARTITA IVA

Modello AA9: da compilare in caso di Partita Iva per una nuova ditta individuale o attività autonoma.  Tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate, fluendo nella sezione “Richiedere Partita Iva”, si può trovare il modello AA9 da scaricare sul proprio PC.

Modello AA7: da compilare se si vuole aprire la Partita Iva per una società di nuova istituzione, per un ente appena nato, o una nuova attività lavorativa la cui forma societaria non sia riconducibile ad una persona fisica singola. Tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, cliccando nella sezione “Richiedere Partita Iva”, si può trovare il modello AA7 da scaricare sul proprio PC.

L’ufficio delle entrate assegnerà quindi un numero di Partita Iva gratuito che non cambierà fino al momento in cui non avverrà la cessazione dell’attività, anche in presenza di un cambio di residenza.Il numero in questione dovrà essere presente in quanto dichiarato nelle dichiarazioni fiscali, nella pagina principale del sito web, qualora ve ne fosse uno, e in ogni documento richiesto.

Se, successivamente all’apertura della Partita Iva, veranno a modificarsi uno degli aspetti indicati nella dichiarazione di inizio attività, come ad esempio il domicilio fiscale, il contribuente dovrà allora fare domanda e presentari presso gli uffici con la richiesta, entro 30 giorni, della dichiarazione di variazione (sia per il modello AA9 che per il modello AA7). Tale operazione potrà essere effettuata presso un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Per tutte le modalità previste di assistenza, nelle azioni da effettuare per aprire una nuova Partita Iva, sono presenti online servizi per la richiesta di una consulenza e per la gestione operativa di tutte le pratiche necessarie per l’apertura della stessa. Attraverso tali modalità, gestite a distanza, sarà possibile risparmiare tempo e fatica, oltre all’appoggio fornito di figure professionali ed esperte per guidare l’interessato nelle singole procedure di apertura della Partita Iva.

Per approfondire: http://www.euroguidance.it/cciaa-iscrizione-camera-di-commercio/