Come Usare il Metal Detector, guida pratica all’utilizzo

Come Usare il Metal Detector, guida pratica all'utilizzo

Acquistare un buon metal detector comporterà automaticamente anche un utilizzo corretto del dispositivo che dovrà essere acquisito nel corso del tempo, incrementato anche dalle diverse guide disponibili al riguardo. Il metal detector, tradotto letteralmente in “cercametalli” potrà essere utilizzato sia dai professionisti che dai ricercatori amatoriali spinti dalla passione per la ricerca delle diverse tipologie di materiali.

Ogni diverso metal detector presente in commercio potrà essere sfruttato per la ricerca dei metalli, compresi quelli preziosi, sia al di sotto che al di sopra della superficie, impiegato a livello industriale al fine di individuare la presenza di conduttore precedenti all’inizio dei lavori di scavo, presente negli aeroporti per i relativi controlli dei passeggeri.

Alle prime esperienze con il metal detector si rivelerà fondamentale conoscere tutte le proprie funzionalità, al fine di promuovere un impiego dello stesso nel rispetto della legalità e delle normative vigenti. Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di stilare una guida pratica al corretto utilizzo del metal detector, sia che esso risulti acquistato presso i rivenditori autorizzati, sia per i dispositivi realizzati privatamente tramite il kit apposito.

Al momento dell’acquisto di un metal detector si dovranno conoscere funzionalità e leggi in merito al suo utilizzo, in rapporto ad un utilizzo professionale oppure privato. Espressamente vietate dalla legge risulteranno le zone private, i siti archeologici, mentre in presenza di ritrovamenti antichi accidentali gli stessi non potranno essere detenuti o proposti alla vendita ma consegnati esclusivamente nelle mani dei relativi uffici di Sovrintendenza alle Antichità. In assenza di specifici vincoli il reato per il possesso degli oggetti ritrovati tramite l’impiego dei metal detector sussiste solamente per gli oggetti oltre i cinquanta anni dal ritrovamento.

A seconda dei diversi territori dove si intenderanno dirigere le proprie ricerche si dovrà inoltre prestare attenzione ai possibili limiti posti a divieto. Nell’eventualità di un primo acquisto del metal detector il consiglio più indicato rimane quello di puntare ad un modello semplice, privo di specifiche multifunzionalità tecniche eccessivamente complicate, optando per un secondo acquisto in fase di esperienza pregressa maturata sul campo. Ogni metal detector dovrà inoltre essere sottoposto ad una periodica calibratura, azzerando in tal modo il rischio di un malfunzionamento in fase di ricerca dei metalli.

Durante le operazioni di ricerca la base del metal detector dovrà essere tenuta parallela al terreno a pochi centimetri di distanza, scansionando l’area interessata alla ricerca e seguendo il suono emesso dal proprio dispositivo. Al momento dell’intensità giusta del segnale di rilevazione si dovrà spegnere il metal detector e dedicarsi agli scavi manuali. Prima di spingersi all’esterno della propria abitazione si potrà testare il dispositivo anche all’interno dell’area circostante, imparando in questo modo a riconoscere le differenze acustiche emesse dal metal detector.

A livello professionale invece si dovrà essere affiancati da figure esperte durante la fase di apprendimento. In commercio si dimostrano disponibili diversi modelli, sotto differenti categorie di costi, specifici anche per la ricerca non soltanto dei metalli comuni ma anche di quelli più pregiati come l’oro.